lunedì, 10 dicembre 2007
author: shadysun @ 12:23
category: pioggia battente, bloggertour, la pioggia prima che cada, claustrofobie
comments: commenti (17)(popup) | commenti (17)
Commenti
#1   10 Dicembre 2007 - 15:19
 
FO - TO !
FO - TO !
FO - TO !
evviva il blogghertùr!
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#2   10 Dicembre 2007 - 22:17
 
Io eliminerei il quasi, nel senso che la vicenda è stata più che fantozziana, oramai l'allievo, allieva in questo caso, ha superato il maestro...ma di gran lunga! D'altronde non poteva che andare così...dovevate conoscere il mio lato tragi-comico che già è ampiamente noto a quanti mi conoscono!
Legittima sdrammatizzatrice
utente anonimo

#3   11 Dicembre 2007 - 11:18
 
@ Dorian: l'ampia documentazione fotografica del viaggio romano è finalmente disponbile...le ho pubblicate ieri sera visto che il concerto di Ciccio è sfumato clamorosamente :(( GRRRRRR!!!!

@ Sdrammatizzatrice: ma come tu ben saprai nella nostra cricca del corso la tragicomicità è un pò il minimo comun denominatore, e cmq tu hai dalla tua pure, per l'appunto, una non indifferente capacità di sdrammatizzante concretezza che, tanto per dire, la sottoscritta ad esempio non ha minimamente :))
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#4   12 Dicembre 2007 - 22:36
 
...torna a' casa megghiu!!! : )
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#5   13 Dicembre 2007 - 11:54
 
Oh, ovviamente poi ti cito come promesso :D
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#6   14 Dicembre 2007 - 18:34
 
Mo' mi vado a veder le foto!
;))
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#7   16 Dicembre 2007 - 12:48
 
@ Alecon: non ne sono così convinta, eh!!! una settimana di full immersion nella salentina quotidianità mi ha già resa impaziente di ripartire alla volta di chissadove!!!

@ LeLeg: vabbeneee caro :)

@ Morbid: bè, piaciute 'ste foto?
piuttosto, quelle del tuo viaggio???
:))
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#8   01 Febbraio 2008 - 15:09
 
Patetica...così si può definire una persona che sparla di chi non la pensa come lei:questo è vero fascismo:brutta cosa la frustrazione!
utente anonimo

#9   01 Febbraio 2008 - 17:52
 
#8
A me sembra più patetico chi commenta senza firmarsi. Ad ognuno il suo.

FrancesGlass
utente anonimo

#10   01 Febbraio 2008 - 21:56
 
@ 01 Febbraio 2008 - 15:09: sarò anche patetica, ma perlomeno non conigliesca come chi sputa veleno senza avere le palle di presentarsi, cosa che universalmente viene insegnata dalla più tenera età agli umani, non appena iniziano a rapportarsi al mondo esterno...e cmq il mio patetismo perlomeno non nuoce a nessun essere umano. Tantomeno a quelli più indifesi. Cosa che non si può assolutamente dire di "Lui" e di tutti quei fanatici che lo hanno seguito nei suoi deliri, prima, dopo e durante

@ Frances: concordo in pieno, vagnona ^^ e cmq grazie, vagnona!
(non so se s'è visto che m'è venuta un pò nostalgia di Marcellino Aprile, ma credo proprio di sì :)
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#11   02 Febbraio 2008 - 16:19
 
Classica scusa da blogger che probabilemente viene insegnata "in tenera età" a quest'ultimi: "chi non si firma non ha le palle".....e chi se ne frega! Tra sputare veleno con una firma o senza,non c'è differenza: rimane comunque lo sputo.
utente anonimo

#12   02 Febbraio 2008 - 16:39
 
#11: non viene di certo sindacato il diritto di un anonimo qualunque di sputare veleno. Ma venire persino a fare la morale ("patetica", "questo è vero fascismo")...è per questo che ti si possono attribuire tutti gli aggettivi che hai usato tu.
E se ti basta buttare giù due righe come quelle per essere soddisfatto/a, sì, secondo me sei anche frustrato/a.
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#13   02 Febbraio 2008 - 16:46
 
apparte il fatto che Frances ha sintetizzato ottimamente quello che magari io con la logorrea che mi caratterizza avrei detto in 15-20 righe, l'unica, ulteriore cosa che mi viene in mente a mò di aggiunta è, citando il buon Lello Putignani, che tutta 'sta storia mi provoca "tanta tristezza mista a tanta jenuinità" :P
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#14   02 Febbraio 2008 - 16:47
 
#shady: ma il caroMarcellino starebb lì a dire "vagnò, usare due volte i due punti nella stessa frase, senza peraltro distanziarli dalla parola che li segue, non è una bella cosaaaa!"
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#15   02 Febbraio 2008 - 16:54
 
Frances, se solo Marcellino- bell'omino-turcinieddi e vino mi dicesse 'sta cosa, con un balzo mentale (per me insolitamente) felino gli risponderei "sì professò, è vero...ammetto la mia ignoranza grammaticale...si offrirebbe per riportarmi sulla retta via linguistica????"

comitato per lo sdoganamento del sex appeal di Marcellino ^ ^
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#16   02 Febbraio 2008 - 16:57
 
Certo, a mio parere potrebbe persino arrivare ad amarti. Lui non è frustrato come te: accetta persino quelli che, non pensandola come lui, parlano e scrivono di merda. Scrivigli una lettera anonima, sembra che vada di moda.

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#17   02 Febbraio 2008 - 18:32
 
massai che questa non è per niente una cattiva idea? Io direi, famo così, chiedo una consulenza in materia all'anonimo, ok, sò un pò dura di comprendonio, però secondo me lui nel suo ramo è un esperto, dunque saprà essermi di grande aiuto...solo una cortesia dovrò chiedergli...che per questa consulenza mi faccia un prezzo "proletario", per quanto immagino lui non ami granchè tale parola. che pure al personaggio del passato da lui tanto ammirato probabilmente dava l'orticaria :P
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Commenti

Vieni con me, amore, sul Grande Raccordo Anulare
Che circonda la capitale, e nelle soste faremo ‘amore.
E se nasce una bambina poi la chiameremo ROMA *

La gitarella romana inizia in modo quasi fantozziano, con la Legittima Sdrammatizzatrice vittima di stomacamenti multipli  torrenziali causa mal d’auto. Prosegue poi con l’Empatica Osservatrice che si perde il borsellino con annessi documenti e pecunia. In entrambe i casi però, fortunatamente il diavolo si è rivelato meno brutto di quanto non lo si dipingesse. E infatti la Sdrammatizzatrice è giunta dopo una decina di ore sana e salva, seppure affamata e assai stracca, nell’ameno residence, mentre l’Osservatrice ha ritrovato ciò che aveva smarrito esattamente,dove, ma soprattutto come, l’aveva smarrito. Nel frattempo quest’ultima e l’Ombra erano state vittime dell’ennesimo attacco acuto di bibliofilia, per cui si erano aggirate come invasate attraverso gli stand della Fiera del Libro alla ricerca di titoli interessanti. Come sempre, solo dopo le ha sfiorate il dubbio che forse, i titoli reputati appetibili erano in numero decisamente alto in proporzione agli stand visitati ed al tempo trascorso in Fiera.
Intanto però, causa libro complice, l’Ombra si sorprende a maneggiare un pensiero che sarebbe invece consigliabile tenere fuori dalla sua portata. Perché in ogni caso, quasi sicuramente (non) verrebbe capito. Allora meglio scacciarlo come se si trattasse di una zanzara fastidiosa. (Chè infatti non si tratta di un insetto vero e proprio, tuttavia fastidioso è fastidioso senz’altro)

Dalla 7 poi annaà dritto pè GROTTAFERATAAAAAAAA.
Ce sta ‘n inglese che viene contromano,
dice c’avete voluto in Europa, e noi c’entramoOOO.
Guidamo tutti cosììì, non so’ io che sono stranoOOO.
Pure ‘a reggina guida così, contromanoOOO.
E che ie fai ‘a murta aaa reggina contromanoOOO? *

Ma l’Ombra aveva in programma altre settecento cose per le sue vacanze romane, tra cui ricongiungersi con la sorella putativa di blogger meglio nota come la Subdola. Dunque ad un certo punto pensa bene di fuggire sola soletta dall’Eur per incontrare Emme dall’altra parte della città. Ha solo tre ore per andare-salutarla-tornare-ricongiungersi coi compagnucci-rincasare tutti insieme in residence. E’ una sfida contro il tempo, calcolando le distanze e considerando che, come sempre, l’Ombra pretende di far tutto questo in modo assolutamente estemporaneo e improvvisato. E invece sorprendentemente la nostra riesce ad attraversare la capitale giungendo in un’ora a destinazione, alternando la consultazione della cartina a tratti di strada imboccati ad minchiam e richieste d’informazioni a passanti vari.
E’ a questo punto però che ci si mette la sorte cagna e bastarda con una pioggia scrosciante. L’incontro viene dunque rinviato a data da destinarsi e l’Ombra decide che deve raggiungere la Magliana al più presto, a qualsiasi costo. Intanto era stata trattenuta, nell’ordine, da una coppia di siciliani che voleva sapere dove si trovasse la fermata della metro per il Gemelli, da un tipo evidentemente vittima di appuntamento al buio e/o bidone che le chiedeva se fosse lei Dorothy e da due persone che chiedevano info per raggiungere Piazza di Spagna. E’ preferibile stendere un compassionevole velo sulle successive gaffes che vedono protagonista l’Ombra davanti al distributore automatico dei biglietti e del tipo del punto informazioni della medesima fermata della metro. Quello che è importante è che in poco più di mezz’ora riesce a ricongiungersi coi compagni di corso e tornare, fradicia e coi capelli schifosamente arricciati, in residence.
La serata prosegue in modo estremamente piacevole con un Birra Party in camera, tutte (più o meno) pigiamate. E tra un sorso di birra, l’ennesima foto demenziale e un “taglia e cuci” a dir poco chirurgico scorrono risate e deliri a fiumi, scorre invece più modestamente l’alcol causa costo proibitivo dello stesso al bar del residence. L’atmosfera e il livello di cazzonismo ricordano quello di una gita liceale. Come pure lo status esistenziale dei principali oggetti del “taglia e cuci”, tra cui spiccano senz’altro per le loro gesta degne alternativamente di un film vanziniano piuttosto che mocciano il ributtante PelleOssa, l’urticante Fascio con gli stivali e l’immarcescibile Aspide (aka Curaro Candito).

All’uscita 24 c’è ‘a CECCHIGNOLAAAAA
‘ndo m’hanno riformato pe’ i piedi piatti.
Dagnele ‘nvece ha fatto la scena del matto janno menatoOOO,
e poi nei granatieriIII,
prima janno menatoOOO, e poi nei granatieriIII *

Eppoi finalmente sabato pomeriggio ha luogo il subdolo incontro tra le due losche blogger. L’Ombra ed Emme saltano su un autobus alla volta della Fiera e nell’attesa di giungere a destinazione fanno quattro chiacchere su argomenti vari ed eventuali. Tra questi non sono mancati ovviamente spunti di carattere culinario, come ad esempio un’accurata disamina dell’Ombra su pucce, pittule e purceddhuzzi che ha suscitato una certa legittima curiosità da parte della Subdola.
Le due blogger si sono rivelate oltre che estremamente omogenee a livello onomastico, altrettanto complementari a livello caratteriale. Sulla distruttivamente logorroica Ombra la favella puntuale e sempre efficace della Subdola ha prodotto lo stesso effetto piacevolmente distensivo esercitato dal cioccolatoso gelato del Fiordiprato. Viceversa, si spera che la logorrea salentina non abbia suscitato in Emme una tale negativa impressione da indurla a maturare un acceso odio razziale nei confronti dei pugliesi tout court.
L’insolito stato di benessere interiore dell’Ombra ha raggiunto l’apice grazie all’incontro con lo stupefacente Filippo Timi, intervenuto a dialogare col filosofo Scurati sul tema dell’amore romantico. Ironicamente poetico e sensualmente fragile come sempre. E come sempre ti verrebbe da agguantarlo e strapazzartelo di baci. Ma l’Ombra doveva mantenere almeno un barlume di lucidità perché aveva una missione, anzi due. Farsi autografare il racconto del libro che porta il suo nome e avere un autografo anche per la Giustamente Rigorosa, già ripartita per Lecce. La duplice missione è stata egregiamente portata a termine, e anche la Subdola è sembrata apprezzare gli straordinari deliri del Filipput.
La serata si è caratterizzata per l’alto tasso calorico, alcolico e glitterico garantito nell’ordine dai mustazzoli, dagli ‘nfocacatti, dall’ottimo liquore alla cannella prodotto dalla subdola casa e da certi trendyssimi gadget firmati Lelly Kelly. Il patto di glitter tra le due blogger è stato dunque suggellato con foto ad hoc attestante questa loro comune passione.

La Subdola e l’Ombra sono poi andate girovagando per Trastevere, Campo De’ Fiori  e Castel Sant’Angelo macinando chilometri su chilometri e chiacchere su chiacchere. Chiacchera dopo chiacchera è venuto fuori che, insospettabilmente, Colonia e il Salento hanno qualcosa in  comune. Entrambi usano ‘mbriacarsi a ciuccio in occasione di San Martino. Però, se i tedeschi lo fanno per salutare  l’inizio del Carnevale, i salentini lo fanno invece per dare avvio alle maratone eno-gastronomiche  che li vedranno protagonisti fino al 6 gennaio.
Questa prima tappa romana del BloggerTour è dunque volta al termine con la ripartenza della blogger terrona la mattina seguente. Tuttavia la stessa non esclude un’altra puntata nella Capitale nel breve-medio periodo, chè troppo, quasi tutto anzi, ciò che si era prefissata di fare e /o vedere non si è compiuto, senza contare che il rafforzamento della subdola alleanza nell’ombra tra le due blogger sarebbe senz’altro auspicabile. In ogni caso, tra breve sarà disponibile su Flickr congrua documentazione fotografica del BloggerTour, come pure del resto della vacanza romana.

[Si ringraziano l’Emotiva Letterata per il gustoso acuto albanesco, la Giustamente Rigorosa per aver impersonato ottimamente la signora Brambilla, il nero felino che ha vegliato sul mio sonno l’’ultima notte, e il finnico pulcino che è riuscito a strapparmi un sorriso quando mi sentivo uno schifo.
Maglia nera all’edicolante dell’EUR che sfoggiava, denotando un pessimo gusto, certe bottiglie di vino con l’immagine del Duce, ed ai subumani meglio noti come PelleOssa, Curaro Candito e il Travone nel Paese delle Meraviglie]

* Tratto da "Grande Raccordo Anulare" di Corrado Guzzanti -che fa Antonello Venditti